In love with Japan

Un`italiana a Tokyo

Viaggio nel Kyushu terza e ultima parte 九州旅行(パート3、最後)

2 commenti

 Nagasaki 長崎

 A Nagasaki per la prima volta ci lasciamo alle spalle cartine stampate da google e gps e ci fidiamo del nostro intuito. E infatti ci infiliamo nella stradina a senso unico in salita piu` stretta che abbia mai visto, dopo quella in cui mi ero incastrata giusto un anno fa lungo il Garda. Siamo dei professionisti, si puo` dire. Fortunatamente i giapponesi sono gentili e pazienti. Sbrogliatici dall`impiccio, dopo ripetuti guru-guru nella stessa piazzetta (onomatopea giapponese riferentesi all’ azione di girare intorno) riprendiamo la strada seguendo il gps e giungiamo al parco lungo il mare. Rifornimento di pane, insalata, okonomiyaki e frutta: il pic-nick e` pronto. E` una giornata bellissima, sole caldo e vento in faccia.

DSCF8097

Restituiamo la cara “Tissan” (sob sob, segno che si avvicina l`ora del ritorno) e col tram arriviamo in 10 minuti al Dormi Inn di Nagasaki. Hotel che ci ha gia` ospitati in altri viaggi, intanto perche` e` famoso per i materassi di ottima qualita`, da cui il nome, e poi ha sempre un onsen in cui rilassarsi e abbandonare la stanchezza del viaggio.

Ci incamminiamo verso il famoso Meganebashi, e dunque verso il canale che attraversa la citta`. Indovinate il significato del nome di questo ponte? Vi lascio un indizio…

DSCF8128DSCF8104

DSCF8110DSCF8126

Passeggiamo senza pretese di visitare altro, se non la zona Teramachi, ovvero la zona dei templi. Ormai sera fatta, respiriamo Nagasaki senza nessuno intorno, solo qualche personaggio locale e qualche gatto-guardiano del templio. Nagasaki,  da piccolo paese dedito alla pesca e` stata gradualmente trasformata nel piu` grande porto attraverso il quale passavano gli scambi con la Cina, soprattutto a partire dall` arrivo dei Portoghesi.  Una serie di religiosi hanno cercato di convertire il popolo giapponese alle piu` diverse fedi e fra questi anche e soprattutto i cinesi hanno messo radici nei templi che ora sono diventati meta turistica apprezzata.

DSCF8087

DSCF8135

La China Town e` pure famosa e il portone d`entrata promette aria fritta e gustosi involtini primavera. Invece e` proprio una via disegnata per i turisti…ma non come piace a noi, che siamo si` turisti per forza, ma ci piacerebbe pensarci “viandanti”, piuttosto. Allora riescono a corrompermi solo con un piccolo gomadango– pallina di mochi fritta sofficissima, ancora calda e ricoperta di semini di sesamo – che adoro.

Viva il gomadango!

Viva il gomadango!胡麻団子

Torniamo verso il canale e decidiamo per una piccola izakaya convinti dalla visione invitante dell`addetto agli spiedini che lavora “in vetrina” all`entrata. Ci lanciamo a provare piatti nuovi ma ordiniamo anche il Chanpon, noto ed imperdibile piatto Nagasakiano. Che e` una cosa tipo questa…

DSCF8158

Tram

Tram

長崎に着いたばかりカーナビを消したらすぐ道に迷った。海の公園でピクニックをした。太陽が暖かかく風が涼しかった。レンタカーを返した後で古いトラムに乗って、ホテルに荷物を置いて、眼鏡橋に行った。その後、夜になったら、もう少し歩いて、寺町に着いた。誰もいませんでした。猫とその辺に住んでいる人たちだけ。最後に、ローカルの居酒屋で長崎的なチャンポンを食べた。美味しかった!

Dazaifu Tenman-gu 大宰府天満宮

Il giorno successivo arriviamo in treno a Dazaifu, cittadina ospitante l`omonimo templio. Questo templio shintoista e` preceduto da un laghetto bellissimo, attraversato dal tipico ponte ad arco che ci immaginiamo in stile giapponese, imponenti alberi centenari ed altro verde ad incorniciare un paesaggio davvero ameno.

Colonia di tartarughe al templio Dazaifu

Colonia di tartarughe al templio Dazaifu

Sugawara no Michizane, era un uomo di corte a Kyoto, studioso, poeta, scriveva anche in cinese (!). Una testa fine, insomma. La leggenda racconta che prima di morire avesse lasciato detto di mettere i suoi resti sopra una mucca (talvolta simbolo del tramite fra uomo e dio) e di seppellirli dove questa mucca si fosse fermata. La mucca si fermo` li`, proprio dove eravamo noi, mille anni fa, pensa che robe. Cosi` il templio Dazaifu fu eretto in onore del grande saggio e letterato Sugawara no Michizaze. Per questo tutti i giovani studenti giapponesi si recano al Dazaifu a pregare e chiedere di passare i propri esami e di avere una carriera scolastica “benedetta”! Io ho accarezzato la testa della mucca e mi sono concentrata nella speranza di diventare un po` piu` saggia.

DSCF8219DSCF8217

Purtroppo la folla di gruppi cinesi sbarcati da numerosi pullman non mi ha permesso di cogliere l`atmosfera del templio in tranquillita`. Il portone d`entrata presenta decorazioni davvero degne di nota. Invece, abbiamo scovato un angolo silenzioso salendo in cima, sulla destra del templio, dove sono allineate le casine che ospitano i resti dei diversi monaci succedutisi nella gestione del templio.

DSCF8208

“Tombe” dei monaci

Si trova, a poche centinaia di metri dal complesso del Dazaifu, un altro templio, buddista stavolta. Komiozenji 光明禅寺. All`entrata si offrono 200 yen, ci si tolgono le scarpe e si calpesta una grande stanza tatami fino ad una veranda esterna, una “palafitta” che da` sul giardino zen. Altri 5 o 6 turisti, nessuno fiata, se non a bassa voce. Fa venire voglia di praticare lo zazen! Ho avuto un`illuminazione grazie a quel silenzio ristoratore. Probabilmente solo attraverso la meditazione si puo` carpire un pezzetto del cuore della cultura giapponese.

DSCF8222DSCF8227

Giardino zen

Giardino zen

Il responsabile del templio ci chiede, uscendo, da dove veniamo. Italia e Giappone. “Come pensavo”, risponde. Wow. Questo signore chiede a tutti i viandanti che sostano al “suo” templio da dove provengono e studia la geografia umana, ogni giorno fisionomie, geometrie, statistiche, forme, facce, occhi, rughe, capelli, stili.

Torniamo sulla vietta che collega la piccola stazione ferroviaria al templio, colma di negozietti (quasi quasi mi compro i gheta, no, ok, resisto…per una volta che c`era la mia taglia, uffa). Almeno mi consolo con questi omanju お饅頭 buonissimi, ancora caldi. Ci offrono il the`, sostiamo qualche minuto ad assaporare la dolcezza.

DSCF8247DSCF8244DSCF8248

Fukuoka o Hakata? 福岡と博多、どっち?

La verita` e` che Fukuoka e` il nome della citta`, Hakata ne e` un quartiere, ma viene sempre piu` spesso a sostituire il nome della capitale del Kyushu. Hakata e` una delle parti piu` antiche del Giappone nonche` antica sede del governo giapponese e serviva da punto di scambio per il commercio con la Korea e la Cina. Attualmente Fukuoka e` una delle sei citta` piu`grandi del Giappone, industrializzata, sviluppata, altamente abitata.

DSCF8263DSCF8267

Ci dirigiamo verso Canal City, che altro non e` che un complesso di negozi e ristoranti dall`architettura suadente, ricoperta di edera rampicante ed altre piante discendenti dai balconi fittizzi.

Canal City

Canal City

Quando ci venite ricordatevi che dalle 6 del pomeriggio, lungo il canale che porta qui dalla stazione, apre una fila di baracchini che offrono spiedini di pollo ed altri cibi succulenti dal profumo grigliato. Birra a fiumi (per quelli interessati) e bella atmosfera sotto il viale alberato. Noi avevamo l`aereo. Ma non prima dell`ultima leggendaria avventura.

Storia di una performance inattesa

Il mio prode ragazzo giapponese prende il posto su delle panchine e mi annuncia che ci sara`uno spettacolo. Alle 5 in punto parte la musica trionfale e le fontane iniziano a spruzzare getti alti e bassi, a corona, danzano come ballerine professioniste, e noi guardiamo. Ma non e` finito. Sale poi sul palco un olandese (pura congettura stereotipata) alto, pieno di muscoli, chioma fluente bionda e riccia, un po` albino, con la faccia da ragazzotto buono. Porta su una mano una forma di cubo gigante. Il cubo non c`e`, ci sono solo i lati di metallo. Lui corre, salta e danza e fa volteggiare “la forma”. Originale. Deve pesare un sacco quel “cubo”! Poi esce e ricompare con una mini bici da acrobazie e inizia a saltellare su e giu` da una scala sul palco, si esibisce su una ruota sola, saltella. Bravo, cio`. Poi appoggia la bici e si mette a guardare il pubblico. “No eh, io non ci vengo la` sopra!” Poi penso, “Tanto non vorra` l`unica straniera del gruppo, si prendera` un giapponese, no?” Presa da un raptus, mi metto ad indicare il mio boyfriend. E lui si difende indicando me. Il biondo ci guarda. Ci valuta.  Ma io so che non sono in vero pericolo, me lo sento. Infatti e` lui, il mio prode cavaliere ad essere prescelto! Evviva. Un po` sconcertato, accetta, non puo` fare altro. Con un salto atletico cerca di salire sul palco, e si frantuma un ginocchio sulla spigolo! Ma perche`? Perche` non puo` fare le cose normali?! Dolorante si trascina su e il nostro artista dalla chioma suadente lo mette a dura prova mimandogli di mostrare bicipiti e di esibirsi in flessioni impossibili. Infatti Haruo (sorriso a 40 denti nonostante il dolore) gli monta prontamente in groppa facendo fare all`altro il lavoro doppio. Da tanto non ridevo cosi`!

DSCF8282DSCF8290

DSCF8288DSCF8295

L`ha proprio torturato, povero! Infine, il sopravvissuto viene lasciato libero. Grazie a tutti. Arrivederci. Ma il mio piccolo eroe ha un male che non cammina quasi. Lo convinco a lasciarmi entrare in una caffetteria e a chiedere del ghiaccio (“essere aiutati” non rientra nel manuale del perfetto uomo giapponese). Con il mio giapponese comico, da quinta elementare, spiego il fattaccio accaduto poco prima e la ragazza gentilissima mi offre una borsa doppia piena di ghiaccio, mentre i due muti colleghi ai suoi fianchi fanno delle facce incredule, neanche avessero visto un`aliena.

Cosi` ci trasciniamo fino al canale, e seduti sui gradini, ghiaccio al ginocchio, meditiamo sul nostro avventuroso viaggio nel Kyushu, fino al calar del sole.

DSCF8298

 最後の日、大宰府天満宮を見に行きました。そして、光明禅寺で庭を見ながら静かに平和を楽しみました。その後、電車で福岡に行ってカナルシティで噴水ショーを見ました。

E qua me fermo, che se gia` siete in 3 a leggere ste “avventure”, non vorrei aprofittare della pazienza vostra e ridurvi ad un numero infinitamente piccolo, che poi vi perderei anche di vista.

La vostra inviata dal Giappone

Annunci

Autore: Laura Grosselle

Vivo a Tokyo dal 2013. Amo il Giappone e la sua cultura. Mi piace scoprirne i paesaggi e raccontare i miei viaggi. Scrivo perche` sono una smemorata e cosi` mi sono decisa a tenere un diario...pubblico, perche` mi piace condividere. Se vuoi puoi scrivermi per commenti, idee, curiosita`... laura punto grosselle chiocciola gmail punto com

2 thoughts on “Viaggio nel Kyushu terza e ultima parte 九州旅行(パート3、最後)

  1. Povero Haruo San………. che ridere però!!!!!!!!!!!!!!
    Ale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...